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Al reparto alimentari si presenta un
omino di Cinisello con faccia da
pignolo e piantagrane, e chiede al commesso mezzo
cocomero. "Un momento
solo signore, devo chiedere una cosa al
responsabile".
Il commesso si avvia verso gli uffici direzionali senza
accorgersi che il
cliente lo segue. Entra nell'ufficio del responsabile e
prorompe:
"Direttore, c'e' un cretino di la' che mi ha chiesto
mezzo cocomero". Cenni
disperati del responsabile, che ha visto il cretino in
questione.
Il commesso si gira e, senza fare una piega, dice: "E
poi ci sarebbe questo
gentleman che sarebbe interessato a prendere l'altra meta'"
Risolta la situazione, il responsabile e il commesso si
ritrovano da soli
nell'ufficio:
"Giovanotto", dice il direttore, "stava per
combinare un bel disastro, ma
non ho potuto fare a meno di ammirare il sangue freddo con
cui ne ?uscito
fuori. Vorrei sapere qualcosa di piu' sul suo conto. Come
si chiama?"
"Mi chiamo Pasquale Quagliarulo, signore, e vengo da
Napoli, citta' di
grandi calciatori e grandi mignotte".
Il direttore: "Mia moglie e' di Napoli...".
"Ah, si'? E in che ruolo gioca?"
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Un giovane ingegnere decide finalmente
di prendersi una vacanza nel Mar dei
Caraibi. Purtroppo però, un giorno la nave affonda e
l'uomo si ritrova su di
un'isola deserta. Nessuna persona, nessun riferimento,
niente di niente,
solo banane e noci di cocco.
Dopo circa quattro mesi, mentre è disteso sulla spiaggia,
stanco e
disperato, vede una canoa, con a bordo la più bella e
sensuale
donna
che abbia mai visto in vita sua, che sta remando verso di
lui.
Incredulo, l'ingegnere le chiede da dove arrivi e come
abbia fatto ad
arrivare fino a lì.- Vengo dall'altra parte dell'isola -
risponde lei - e
sono arrivata sull'isola dopo che la mia nave ha fatto
naufragio. -
Sei stata veramente fortunata ad avere con te una barca ?
risponde
l'ingegnere.
- Oh... questa? - replica la donna - l'ho fatta con
materiali che ho trovato
sull'isola: i remi sono i rami dell'albero della gomma, ho
intrecciato la
parte inferiore con i rami delle palme, ed i lati e la
chiglia li ho fatti
da un albero di eucalipto. -
Ma... ma è impossibile - balbetta lui - non avevi
attrezzi a disposizione
- Oh, quello non era un problema. Dall'altra parte
dell'isola c'è un
insolito strato di roccia alluvionale. Ho scoperto che
dandogli fuoco e
portandolo ad una certa temperatura, si trasforma in
duttile ferro
forgiabile. Ho usato quello per costruire gli attrezzi, e
gli attrezzi per
procurarmi il materiale per la barca.
Il ragazzo è sbalordito.
- Remiamo fino al mio posto - dice la donna. Così, dopo
pochi minuti,
attraccano ad un piccolo molo e, con fare da marinaio
esperto, la donna lega
la barca con una corda di canapa intrecciata, mentre
l'ingegnere a momenti
non cade in acqua dallo stupore. Infatti, oltre al molo,
di fronte a lui c'è
un sentiero in pietra che porta ad un delizioso bungalow
dipinto in blu e
bianco.
Una volta entrati, la donna dice con malizia:
- Non è molto, ma io la chiamo casa. Perché non ci
sediamo e prendiamo un
drink?
- Oh no, grazie - risponde stizzito - non ne posso
assolutamente più di
altro latte di cocco!
- Ma non è cocco. Ho un alambicco! Cosa ne dici di una
pina-colada? Provando
a nascondere il sempre maggiore stupore, ed
imbarazzo,l'uomo accetta di buon
grado. Quindi iniziano a parlare, ed una volta che si sono
raccontati le
loro storie la donna annuncia provocante:- Sto andando a
mettermi qualcosa
di più comodo. Perché non vai di là a farti una doccia
ed a raderti? C'è un
rasoio nell' armadietto.
Senza fare altre domande, l'uomo si reca nel bagno,dove,
oltre ad una
doccia, trova anche il rasoio, fatto con un manico in osso
e due superfici
smerigliate tenute insieme e funzionanti grazie ad un
qualche meccanismo.
- Questa donna e incredibile, meravigliosa. Chissà quale
sarà la prossima
sorpresa? Quando ritorna, la donna è stesa sul letto, e
non indossa
nient'altro che dei fiori strategicamente posizionati,
mentre nella stanza
si spande il profumo delle gardenie. Lei lo invita a
sederle accanto.- Dimmi
- inizia lei avvicinandosi all' ingegnere - siamo stati
qui fuori per molto
tempo. Tu sei stato solo, io sono stata sola. Sono sicura
che c'è qualcosa
che vorresti fare adesso, e che non hai potuto fare per
tutti questi mesi.
Adesso puoi... - ed una luce brilla nei suoi occhi.
L'ingegnere non può
credere a quello che sta sentendo. Il suo cuore comincia a
battere forte, si
sente veramente fortunato. Vuoi... vuoi dire che... dopo
tutto questo
tempo... vuoi dire...che posso realmente... controllare la
mia e-mail da
qui???
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I vigili urbani di Napoli, per
incoraggiare l'utilizzo delle
cinture,
hanno deciso di dare un premio di 5.000 Euro al primo
automobilista che
ogni mattina passa davanti a una pattuglia con la cintura
allacciata.
Il primo giorno il premio va a una macchina che sta
uscendo dal
porto. I
vigili la fermano e si congratulano con l'automobilista.
Uno
dei vigili
gli chiede cosa pensa di fare con i soldi vinti.
"Beh" dice l'automobilista" Penso che andrò
a scuola guida per
prendere la patente".
"Non statelo a sentire" interrompe la donna
vicino a lui
"Sragiona sempre quando è ubriaco". Sul sedile
posteriore un
uomo che stava
dormendo si sveglia, vede la scena e grida:
"Lo sapevo che non saremmo passati con una macchina
rubata!".
Improvvisamente, si sente un colpo dal baule, e due voci
con
accento
africano chiedono:
"E allora, siamo fuori dal porto?"
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Una bionda svampita va dal dottore. Il
medico dice alla ragazza tutto scocciato:
- Mi scusi si potrebbe togliere le cuffie dalle orecchie
mentre le parlo?
E la ragazza risponde:
- Mi dispiace, ma non posso, sono vitali per la mia
sopravivenza!
Allora il dottore fuori di sé si alza, fa il giro della
scrivania e le strappa le cuffie dalle orecchie. La bionda
sembra un pesce fuor d'acqua, non riesce più a respirare,
comincia ad annaspare e a rantolare diventando paonazza. A
quel punto il dottore preoccupato avvicina le cuffie
all'orecchio e sente: "Inspira, espira... inspira,
espira... inspira, espira..."
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